MIRANDOLINA
Coproduzione internazionale tra Veneto, Irlanda e Croazia, nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano – Cortina 2026
Marina Carr riscrive La locandiera di Goldoni in chiave contemporanea, per la regia di Caitríona McLaughlin
Al debutto europeo il 5 febbraio al Teatro Del Monaco di Treviso, segue una tournée nel Nord Italia, Croazia e Irlanda
Durante le recite nei teatri dello Stabile Veneto sarà organizzata una raccolta fondi a supporto di orfani e orfane di femminicidio
Attraversa le epoche e unisce le culture la Mirandolina di Marina Carr. Tra le drammaturghe più influenti del panorama teatrale europeo, Carr si è ispirata a uno dei massimi classici della produzione goldoniana per firmare, a distanza di tre secoli, una riscrittura de La locandiera in chiave dolorosamente contemporanea, che parla al presente di violenza di genere e donne che resistono alla sopraffazione. Il compito di portare sulla scena questo dramma contemporaneo va a Caitríona McLaughlin, anche Direttrice Artistica dell’Abbey Theatre.
Mirandolina è una coproduzione internazionale del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, realizzata con l’Abbey Theatre – Teatro Nazionale d’Irlanda e il Teatro Nazionale Croato di Fiume – HNK Rijeka, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Dublino. Lo spettacolo è inserito nell’ambito dell’Olimpiade Culturale Milano – Cortina 2026 e debutta in prima europea il 5 febbraio al Teatro Del Monaco di Treviso. È atteso poi in tournée nei teatri del Nord Italia e della Croazia, mentre in estate arriva a Dublino per aprire il semestre di Presidenza Irlandese del Consiglio dell’Unione Europea.