Giovedì 12 febbraio 2026, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino, si è svolto l’evento promozionale “Pompei e la Regione Campania: destinazione culturale e turistica per il pubblico irlandese”, organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Irlanda, dall’Istituto Italiano di Cultura, dall’ENIT, dall’ITA – Italian Trade Agency e dalla Camera di Commercio Italo-Irlandese, in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania.
L’iniziativa ha celebrato la firma del Patto di Gemellaggio tra la Pompei e la Dublino, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni bilaterali nei settori del turismo e della cultura. Il Patto prevede lo sviluppo di scambi culturali ed educativi tra istituti scolastici, la condivisione di buone pratiche in ambito turistico e la promozione di iniziative congiunte per la valorizzazione del patrimonio culturale delle due città, con la finalità di consolidare una collaborazione stabile e duratura.
L’evento, svoltosi dalle ore 16.30 alle 18.30, si è aperto con i saluti istituzionali dei rappresentanti degli enti promotori. È seguita una tavola rotonda con la partecipazione della Prof.ssa Lynda Mulvin, della School of Art History and Cultural Policy dell’University College Dublin, del Dott. Mario Muscariello, Consigliere per le Relazioni Internazionali del Sindaco di Pompei, e dell’architetto Ferdinando d’Agostino, funzionario del Dipartimento Turismo della Regione Campania. Gli interventi hanno approfondito il ruolo di Pompei e della Campania quali destinazioni di interesse culturale e turistico per il pubblico irlandese, con particolare attenzione alle prospettive di cooperazione accademica e istituzionale.
A seguire si è esibita la soprano Concetta Pepere, del Conservatorio Musicale “G. Martinucci” di Salerno, insieme alla pianista irlandese Maja Elliott, con un programma musicale dedicato a sugellare l’amicizia tra i due paesi.
La serata si è conclusa con la presentazione di materiale promozionale all’interno dei locali dell’Istituto, un ricevimento con specialità gastronomiche italiane e vino, nonché un momento dedicato alle fotografie ufficiali. All’evento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni irlandesi competenti in materia di turismo e cultura, operatori economici, docenti universitari e studenti di archeologia e discipline attinenti al patrimonio artistico e culturale.