An Taoille Tuile – Alta Marea
Seaweed, Coastal Traditions and Future Ecological Challenges
Nell’ambito di EASA 2026, gli architetti italiani Agostino Omini e Anna Setti presenteranno il workshop An Taoille Tuile – Alta Marea, dedicato al rapporto tra alghe marine, tradizioni costiere e sfide ecologiche contemporanee. Con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Dublino e la moderazione della curatrice Cristina Ciampaglione
L’incontro offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire il percorso di ricerca e progettazione dei due architetti, attraverso una conversazione che esplorerà le origini della loro pratica, il legame con i territori costieri, con particolare attenzione a Waterford e all’Irlanda, e le prospettive future legate alla tutela degli ecosistemi marini. Saranno inoltre esposti gli elaborati realizzati durante le attività del workshop.
Data: 12 agosto 2026
Orario: ore 17.30 (apertura porte ore 17.00)
Ingresso: gratuito.
Un’occasione per riflettere sul dialogo tra architettura, paesaggio, patrimonio culturale e sostenibilità ambientale attraverso un approccio interdisciplinare e partecipativo.
Agostino Omini (Milano, 1997) è un architetto laureato con lode nel 2022 presso il Politecnico di Milano. Nella sua pratica, indaga temi legati al rapporto tra ciò che è Uomo e Altro-da-uomo all’interno del periodo storico attuale, intendendo l’architettura come teatro di queste interazioni e non unicamente limitata all’imperativo categorico della costruzione.
Nel 2026 pubblica “Ignored realm. Visioni urbane multispecie” (Maggioli Editore), mettendo in evidenza il contrasto tra Uomo e Natura – germe della relazione tra città e campagna – proponendo un nuovo modello di urbanità capace di accogliere una compresenza multispecie a partire dal territorio più fragile dell’intero contesto: la fascia periurbana.
Anna Setti (Brescello, 1998) è un’architetta italo-irlandese laureata con lode nel 2023 al Politecnico di Milano. Accanto alla sua passione per l’architettura, in particolare per i suoi aspetti tecnologici e compositivi, non ha abbandonato il suo interesse per le questioni sociali e politiche, cercando di promuovere una visione dell’architettura come mezzo concreto per affrontare le problematiche attuali. Parallelamente, lavora a tempo pieno presso uno studio di architettura ed è assistente didattica al Politecnico di Milano per numerosi corsi all’interno della Facoltà di Architettura.