Il Politecnico di Milano incontra l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino.
Attraverso i suoi docenti il Politecnico racconta storie di cultura politecnica: storie di scienza, tecnologia e creatività, di traguardi uniti dai suoi grandi maestri, di visioni future.
Circa 20 anni fa la sorte dell’ultima scultura di Michelangelo è stata portata all’attenzione degli enti di tutela a causa del progetto di spostamento dell’opera in una nuova sede espositiva e di un progetto di ricerca collaborativa svolto sotto la responsabilità del Ministero della Cultura e del restauratore italiano società CBC.
Questa importante scultura, considerata il testamento di Michelangelo, fu trasferita da Roma a Milano all’inizio degli anni ’50 e al famoso Studio BBPR architects fu commissionata l’allestimento della mostra museale. Da allora la scultura è stata, diciamo, parzialmente dimenticata. Le esigenze di conservazione nei primi anni 2000, e la necessità dello spostamento in occasione dell’EXPO2015 di Milano, hanno dato vita a un complesso progetto diagnostico che ha riunito scienziati, come chimici e fisici, storici dell’arte, ingegneri e architetti, per migliorare gli studi e la conoscenza della scultura.
Il talk presenterà il profilo dell’attività di ricerca svolta da scienziati e conservatori per la pulizia delle superfici marmoree e le attività di mitigazione dei rischi connessi alla nuova sede espositiva, l’Ospedale Spagnolo del Castello Sforzesco di Milano.
Evento gratuito online. IN LINGUA INGLESE. Giovedì 8 settembre alle ore 18 sulla piattaforma Zoom.
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Evento nel contesto della collaborazione tra l’IIC Dublino e il Politecnico di Milano.
Riferimenti
Michelangelo “La Pietà Rondanini” nell’Ospedale Spagnolo del Castello di Milano. G. Mori e C. Salsi Eds., Allemandi Edizioni 2021 La Pietà Rondanini: il Michelangelo di Milano. Conoscenza e conservazione, M.T. Fiorio e L.Toniolo Eds. Comune di Milano 2006.
Bio
Lucia Toniolo è Professore Ordinario di Scienza e Tecnologia dei Materiali al Politecnico di Milano. È sposata con tre figli. Dal 2006 è Responsabile del Laboratorio Scientifico Materiali e Metodi per i Beni Culturali presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica. Nel triennio 2012-2017 è nominata Presidente del Centro per i Beni Culturali del Politecnico di Milano. Nel triennio 2015-18 è stata eletta Presidente della Divisione di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali della Società Chimica Italiana. Dal 2016 è Fellow dell’International Institute for Conservation. Dal 2017 è Delegato Scientifico del Ministero dell’Università e della Ricerca ed è attualmente Presidente dell’Assemblea Generale della European Research Infrastructure Heritage Science-E-RIHS. È Field Editor di AATA Online, Abstracts of International Conservation Literature del Getty Conservation Institute, LA, USA. Le principali aree di interesse della Scienza dei Materiali sono le seguenti: a) analisi, conoscenza e conservazione di manufatti di eccellenza, in architettura, archeologia, storia dell’arte e design moderno attraverso tecniche diagnostiche micro e non invasive per la caratterizzazione dei materiali. b) sviluppo e applicazione di tecniche spettroscopiche innovative non invasive per la valutazione delle condizioni di conservazione della superficie (principalmente policromia), con particolare riguardo all’imaging multispettrale UV-VIS, imaging a fotoluminescenza risolta nel tempo, spettroscopia micro-FTIR e FTIR a riflettanza; c) sviluppo e sperimentazione di materiali innovativi per la conservazione delle superfici lapidee, per quanto riguarda trattamenti protettivi e nanomateriali fotocatalitici con proprietà autopulenti e antivegetative. Lucia Toniolo è autrice di circa 120 pubblicazioni su riviste scientifiche peer-reviewed e di 150 su atti di conferenze e capitoli di libri. Scopus h-Index 30, citazioni totali 2692.