La collaborazione con il Festival di Street Art “Waterford Walls” giunge al quinto anno. Tra il 2022 ed il 2025 ha reso possibile la partecipazione alla rassegna di 5 artisti italiani (Iena Cruz, Chekos, LuogoComune, Rame13, Mr Blob) con grande soddisfazione del pubblico e dei curatori.
Quest’anno il sostegno dell’IIC permetterà all’artista Speker di far parte della squadra di Street Artists selezionati per l’edizione 2026.
Quest’anno il festival si terrà dall’7 al 16 agosto: non perdete questa occasione per esplorare la città irlandese della street art e della creatività. Informazioni sul sito del Festival.
Il lavoro di Speker esplora la tensione tra realismo e astrazione grafica, concentrandosi sulle dimensioni emotive e psicologiche dell’esperienza umana.
Il suo percorso è iniziato con il graffiti writing, dipingendo il proprio nome sui muri, un’esperienza che ha plasmato la sua comprensione dello spazio, della scala e della spontaneità. Dopo diversi anni immerso in questa pratica, il suo lavoro si è naturalmente evoluto verso la pittura murale, permettendogli di andare oltre il lettering e iniziare a costruire narrazioni visive più complesse, mantenendo al contempo un forte legame con la strada.
Questa transizione ha preso forma durante il periodo trascorso a Los Angeles, dove ha iniziato a sviluppare professionalmente la propria pratica artistica. È qui che si è avvicinato alla figurazione, utilizzando il ritratto come strumento per esplorare l’identità, l’emozione e le sottili tensioni che si celano sotto la superficie dei momenti quotidiani. Quello che inizialmente era un cambiamento di soggetto si è gradualmente trasformato in un’indagine più profonda sul tema della narrazione.
Oggi, il processo creativo occupa un ruolo centrale nel suo lavoro. Ogni opera nasce da un’idea, a volte intuitiva, altre volte più definita, che sviluppa attraverso schizzi e ricerche visive. Successivamente collabora con persone che conosce e con modelli per realizzare riferimenti fotografici appositamente messi in scena. Queste immagini diventano la base delle sue composizioni, permettendogli di costruire scene che appaiono al tempo stesso reali e leggermente fuori contesto.
Il suo lavoro riflette spesso temi legati all’identità, al multiculturalismo e alla connessione, combinando una pittura figurativa dettagliata con elementi grafici che interrompono e reinterpretano l’immagine.
Speker ha realizzato murales e partecipato a festival di street art in Europa, negli Stati Uniti e in Sud America, collaborando con festival, organizzazioni culturali e iniziative no-profit. Ha conseguito un BFA in Illustration presso l’ArtCenter College of Design di Pasadena, in California.